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domenica 21 marzo 2010

trovare chi è collegato alla nostra rete wireless

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La vostra connessione wireless va a rilento?se non c’è
nessun problema sulla connessione significa che
qualcuno vi sta rubando la banda collegandosi alla
vostra rete senza permesso!Ebbene si può accadere
anche perché le vecchie protezioni wireless possono
essere facilmente bypassate!
Per scovare chi si collega alla nostra rete possiamo
utilizzare i tool di analisi di rete di cui ho parlato in
questo articolo,oppure se siamo meno esperti possiamo
utilizzare una applicazione dal semplice utilizzo!
Il programma in questione si chiama ZamZom e lo
Possiamo scaricare gratuitamente nella versione base da
Una volta scaricato basta avviare la scansione col tasto
Deep Scan.Questo strumento consente di visualizzare tutti
gli indirizzi Mac,indirizzi IP e nomi dei computer connessi
 alla nostra rete!Cosi verrano rivelati tutti i computer
 connessi alla nostra rete!

mercoledì 10 marzo 2010

sabato 27 febbraio 2010

Come cambiare dicitura ad un gruppo su facebook e diventare amministratore

A seguito dei deface di molti gruppi su Facebook, gruppi che adesso inneggiano a Silvio Berlusconi.. molta gente ha parlato di “Hacker”; evidenziando come al solito l’ uso scorretto del termine… gli Hacker fanno cose intelligenti… non fanno queste stronzate.. dopo aver letto questa piccola guida capirete che defacciare i gruppi di Facebook è semplicissimo.
Una falla già segnalata intorno al 10 di Novembre e tutt’ ora attiva permette a qualsiasi utente di diventare amministratore di un gruppo senza amministratori.
Ma non si tratta propriamente di una falla ma di una caratteristica di Facebook, in quanto un gruppo senza amministratori è un gruppo abbandonato a se stesso secondo la società :)
Come si trovano questi gruppi?? Come si trova qualsiasi cosa su Internet… con Google, molti defacer (termine usato per indicare chi defaccia siti internet) usano proprio il famoso motore di ricerca di Big G per trovare le vulnerabilità… basterà ricercare la frase “Questo gruppo non ha più amministratori!” oppure “There are no admins left in this group!” e per ottimizzare la ricerca puntare al sito di Facebook.com
Qui i link per trovare i siti vulnerabili ;)
VERSIONE INTERNAZIONALE
VERSIONE ITALIANA
E si cari miei… è importante che voi scegliate bene il vostro range… se volete un pubblico Internazionale o un pubblico Italiano, se volete pubblicizzare un partito politico a voi caro (o se siete pagati per farlo) vi suggerisco la seconda impostazione
Se invece vi manda la Coca-Cola dovreste usare la prima…
Vi accorgerete subito di una cosa, non subito è possibile diventare amministratore… basta che voi andiate ogni tanto (ma anche spesso) a controllare la disponibilità.. oppure creare un programma che lo faccia per voi… una banale interrogazione al Database e ogni vostro dubbio sarà chiarito :) se siete Noobies (cioè novizi nell’ arte) vi suggerisco di farlo manualmente.
Una volta diventati amministratori potrete modificare il gruppo a vostro piacimento…
Esistono inoltre note reti Underground in cui i gruppi possono essere ceduti in cambio di denaro, ovviamente più il gruppo è numeroso e più l’ operazione è costosa
Spero che questa guida non abbia offeso i puristi del buon costume.. è fatta solo per evidenziare quanto un sistema come Facebook di cui la gente si fida forse troppo abbia grandi buchi di sicurezza al suo interno..
Preciso che quest’ articolo non inneggia al deface dei gruppi.. anche se in questo caso.. visto che non si verifica nessuna forzatura del sistema informatico non dovrebbe nemmeno essere considerato reato

venerdì 26 febbraio 2010

sabato 20 febbraio 2010

Usare Google per craccare una password

  Come usare Google per crackare una password

passwordC’era una volta.. un team di esperti di sicurezza informatica della Cambridge University che voleva scoprire la password di un hacker cattivo e così decise di cercarla con Google.. se ci tenete alla vostra incolumità continuate nella lettura
Per molti cracker/hacker (decidete voi il termine che vi sembra più appropriato;) andare a bucare un sito che si occupa di sicurezza dimostra una certa abilità ed è motivo di vanto tra i “colleghi”. È probabilmente questa la ragione che ha spinto un filibustiere, apparentemente Russo, a sfidare e infrangere le barriere del blog Light Blue Touchpaper mantenuto da una squadra di specialisti della sicurezza dell’Università di Cambridge. Il pirata è innanzitutto riuscito ad entrare nel pannello di amministrazione del sito e, in seguito, da semplice utente è stato capace di ottenere i diritti di amministratore del blog sfruttando una vulnerabilità di Wordpress finora sconosciuta.
Ma la parte più interessante della storia ha da venire.
Ad un certo punto i ragazzi del blog hanno cominciato le loro indagini e si sono chiesti la cosa più ovvia: che password ha utilizzato lo sconosciuto per entrare? Le tracce lasciate nel database ovviamente c’erano, ma come molti di voi sapranno sono codificate in MD5 a 128 bit e decriptarle è un lavoro decisamente duro.
Teoricamente, infatti, essendo un processo one way dovrebbe essere impossibile, partendo dall’output (MD5 hash), risalire alla stringa di input, o meglio, avreste bisogno di una potenza di calcolo che solo un migliaio di computer messi assieme e lavorando contemporaneamente potrebbe darvi.
Ma Steve Murdoch, autore della scoperta e admin del blog attaccato, non si è fatto intimorire dalla matematica e dalla logica e ha sfidato l’MD5. Nonostante la solerzia e l’ingegno delle strategie messe in atto tutti i tentativi fallivano clamorosamente l’uno dopo l’altro, finchè Murdoch, preso dallo sconforto e senza alcuna pretesa ha preso l’hash 20f1aeb7819d7858684c898d1e98c1bb dal database e l’ha inserito su Google. Et voilà: ecco venir fuori “Anthony”. Incredibile a dirsi, ma “Anthony” era proprio la password decifrata che Steve stava cercando, il cui hash MD5 era contenuto nientemeno che nell’URL di alcuni dei siti (questo per esempio) trovati con la semplice ricerca su Google (se inserite l’hash ora invece verranno fuori solo articoli che parlano di questa scoperta:)
Qualcuno dirà: e con ciò? Perchè tutto questo “apriti cielo!”? Dunque, una conseguenza logica d questa fortuita scoperta è che anche senza avere grandi conoscenze di hacking un amministratore che ha accesso ad un database (per esempio di un forum che voi frequentate) può ovviamente leggere la vostra email, user ed MD5. Mettiamo ora che l’amministratore non sia proprio una personcina per bene e utilizzi il trucchetto di Google ricavando la vostra password. Sapendo che la maggior parte degli “utonti” usa sempre la medesima password potrebbe cercare il vostro nickname altrove e con buone possibilità entrare lì dove solo voi potreste: praticamente ovunque.
Naturalmente chi si occupa di questo tipo di crimini informatici usa sistemi più sofisticati di Google come ad esempio le Rainbow Tables che coprono un’infinità di hash MD5 e tramite le quali con un programma come ophcrack è possibile scovare una password comune in pochissimi secondi.
Vi ho spaventati abbastanza? Non avete capito un tubo di quello che ho scritto? Qualunque sia la domanda e qualunque sia la risposta ecco un piccolo gioco per passare il tempo:
- andate qui (tranquilli il sito è sicuro;) e calcolate il codice MD5 della password che utilizzate abitualmente per il login sui siti (per il processo inverso e se siete curiosi di sapere se comunque la vostra password è già stata decriptata potete provare questo ;)
- copiate il risultato e incollatelo su Google
Se viene fuori anche un solo risultato e anche se non avete capito nulla di quello che sta succedendo o che avete letto finora, se ci tenete alla vostra privacy, alle vostra identità o al vostro conto in banca, vi consiglio vivamente di cambiare immediatamente la password che vi è tanto cara ;)
PS ho testato la mia password e stranamente sono salvo. A voi com’è andata? :D

lunedì 8 febbraio 2010

Come cambiare il MAC ADDRESS su windows

Ogni adattatore di rete, sia esso Ethernet, Wifi o Bluetooth, è identificabile tramite un indirizzo univoco: il Mac Address. Il Mac Address (Media Access Control) è l’indirizzo fisico della scheda di rete e si compone di sei numeri esadecimali separati da un trattino (per esempio 01-23-45-67-89-AB).
La prima parte formata dai primi tre numeri (01-23-45) è detto OUI (Organizationally Unique Identifier); questi numeri identificano il costruttore. Analizzandoli si è in grado di individuare il produttore dell’adattatore: rudimentale forma di fingerprinting.
Per identificare  il Mac Address del proprio PC si può utilizzare il comando ipconfig dalla linea di comando, usando il parametro /all. Per farlo aprire il prompt dei comandi (Start -> Esegui -> cmd) e digitare:
ipconfig /all
Appariranno una serie di informazioni. Quella che ci interessa è la linea in cui appare la scritta “Indirizzo fisico”.
Cambiare il Mac Address (Mac Address Spoofing) può essere utile per diversi motivi.
1. Anonimato. Il Mac Address è un numero che identifica in modo univoco un dispositivo di rete, e di conseguenza un PC. Modificandolo si aumentano le probabilità di non essere identificati.
2. Aggirare meccanismi di autenticazione. In alcuni casi il Mac Address viene utilizzato per garantire l’accesso a determinare risorse (come una rete wireless) soltanto a determinati computer, identificati appunto tramite Mac Address. Modificando il Mac Address, sostituendolo con un indirizzo incluso nella white-list, consentirebbe di aggirare il filtro e ottenere così l’accesso alla rete.
Modificare il Mac Address è molto semplice. Basta utilizzare il programma Mac Makeup. Il suo utilizzo è elementare.
1. Selezionare l’inferfaccia di rete a cui si vuole cambiare Mac, selezionandola dalla lista in alto
2. Scegliere il tipo di indirizzo con cui sostituire quello originale cliccando sul pulsante “Generate random”. Le scelte a disposizione sono:
  • Mac totalmente random
  • Random Device (ultimi tre numeri a destra del Mac)
  • Random OID (Primi tre numeri, ovvero il codice del produttore)
3. Cliccare sul pulsante “Change”
Il gioco è fatto: il Mac è cambiato. Per verificarlo si può utilizzare di nuovo il comando ipconfig /all come ho illustrato prima. La modifica non è definitiva: cliccando sul pulsante “Remove” si torna all’indirizzo originale; stesso risultato che si ottiene riavviando il PC.

sabato 6 febbraio 2010


Il creatore di TorrentSurf e Grabatorrent ha tirato fuori dal capello un altro dei suoi ottimi siti torrent

un motore di ricerca pratico e veloce che consente di trovare migliaia di file  
La lista dei siti torrent  è aggiornata a Gennaio 2010

venerdì 22 gennaio 2010

Alice WGate Plus 2: Scoperta vulnerabilità che consente di sproteggere la rete wifi

Il team WarGame/DoomRiderz ha scoperto un exploit nel modem Alice W Gate Plus 2 che consente, semplicemente inserendo nella barra degli indirizzi del browser il seguente URL:

http://192.168.1.1/cp06_wifi_m_nocifr.cgi?wlChannel=Auto&wlRadioEnable=on

di togliere la protezione, sia Wep che WPA, della rete wifi.
Attualmente non esiste alcun aggiornamento di firmware che consenta di risolvere l’exploit.

possiamo poi visualizzare le chiavi wpa e wep al seguente indirizzo: http://192.168.1.1/cp06_wifi_r_rep0.html

sabato 16 gennaio 2010

La legislazione italiana sul wardriving

La legislazione italiana sul wardriving
Wardriving  c’è gente che, per divertimento o mestiere, fa del sano wardriving, ovvero quell’attività di cercare connessioni wi-fi andando in giro in auto) se a piedi si definisce warwalking).
Il wardriving, di per sé, non è un reato ma, tuttavia, può diventarlo quando, ad esempio, si rimuovono forzatamente le misure di sicurezza (quindi se si trova un accesso libero e la si usa solo per navigare, in teoria, non si dovrebbe commettere reato). Infatti, anche se la legislazione italiana a riguardo è alquanto nebulosa, sembra che non sia reato il wardriving che non incontri misure a protezione della rete, poiché in tal caso siamo di fronte alla tacita rinuncia del titolare al diritto di escludere dall’accesso i terzi.
Si commette reato, però, anche in presenza di connessioni wi-fi senza protezione, se si arreca un danno all’utente cui ci si connette, rallentando o impedendo il suo accesso al web (tecnicamente piggybacking), oppure quando si accede a dati sensibili, o ancora, quando si scaricano file protetti da copyright o si commettono altri generi di reati più gravi. In quest’ultimo caso, configurandosi il reato di sostituzione di persona (poiché si naviga con una connessione con un IP assegnato a qualcun altro), le ricerche e le indagini porterebbero infatti al titolare del contratto, e sarebbe assai difficile smascherare il vero colpevole.
Quindi, installare una rete wireless senza protezione non è consigliabile, perché se da una parte si è responsabili civilmente e penalmente per tutto ciò che fanno gli utenti collegati alla propria rete, dall’altra si rompe un obbligo contrattuale col fornitore che vincola a non cedere a terzi la connessione internet (trasformandoci in una sorta di provider privato che fornisce accesso pubblico al web, illegale senza una esplicita autorizzazione).
In linea generale, quindi, si può dire che, non sempre il wardriving costituisce reato, ma solo al verificarsi di specifici presupposti, tale da rendere non sostenibile la perseguibilità a priori di questa attività.

Default router password

Se, volete aprire delle porte, fare delle modifiche alla connessione, e dovete entrare nel router, ma non avete manuale d'uso, e, conseguentemente la password, ecco un sito, che ci permette di scoprire la password dei router.
Innanzitutto, per mettere la password, bisogna accedere al router, per accedere al router, e non solo, potete ridare un occhiata al post, che spiega, come configurare, la rete di casa, li parla di rete windows, ma qualora aveste linux, il metodo per accedere al router, è il medesimo.
Questo che vi presento, è il maggiore sito, dove si possono trovare le password, di fabbrica dei router, per saperla, è sufficiente, selezionare la marca del router, successivamente schiacciare il bottone find password.
Questo è il sito Default router Password.
 cambiare la password di fabbrica del router, per motivi di sicurezza, adesso vedete, che non ci vuole niente a trovarla, se la cambiate, prevenite possibili intrusioni.

martedì 5 gennaio 2010

download FILEHIPPO for free


domenica 3 gennaio 2010

Se sul vostro pc girano Windows XP Professional o Windows Media Center allora avete la possibilità di aumentare la velocità della vostra connessione a Internet di circa il 20% con una semplice e veloce modifica alla configurazione predefinita del sistema operativo. Infatti entrambe le versioni di Windows in questione sono configurate per riservare una parte della banda a disposizione per i vari servizi di aggiornamento e di controllo della presenza di spyware.
E’ possibile rimuovere tale vincolo senza provocare alcun disservizio o malfunzionamento semplicemente effettuando le seguenti operazioni:
  • Selezionare “Start“=>”Esegui…” e nella casella di testo che appare digitare “gpedit.msc” e quindi dare Invio;
  • Nella finestra “Criterio Gruppo” che apparirà navigare nel menù di sinistra selezionando la cartella “Modelli amministrativi“, quindi “Rete” ed infine “Utilità di pianificazione pacchetti QoS“;
  • Nella parte centrale della finestra fare un doppio click su “Limita larghezza di banda riservabile“;
  • Selezionare “Attivata” e in corrispondenza della voce “Limite larghezza di banda(%)” scrivere “0“;
  • Selezionare “Applica” e quindi “OK
  • Riavviare il Computer


venerdì 1 gennaio 2010

find all serials

Simpatico server che dispone di numeri seriali infiniti
find all serial you need; trova tutti i serials ;serials

lunedì 23 novembre 2009

rai streaming, mediaset streaming e molto altro.


Ritenete il digitale terrestre una tecnologia nata morta? Il servizio RAI STREAMING non vi soddisfa appieno? . Sconosciamo allora  StreamRAI, uno strepitoso programma gratuito per Windows che consente di visualizzare RAI STREAMING, mediaset streaming e molto altro.
L’applicazione, che per funzionare richiede il media player VLC scaricabile da  qui  . E il Net Framework 2.0 di Microsoft, consiste in una semplicissima interfaccia da cui far partire la visualizzazione online di canali quali Rai uno, Rai Due, Rai Tre, Rai Quattro, Canale 5, Italia Uno, Sportitalia, Rai Sat Extra, Rai Sat Cinema, Rai Storia, Rai Sport, Rai Gulp, Rai News 24, Rai Yo-Yo, Rai Scuola e Rai Economia. E non finisce qui: il programma è in continuo aggiornamento e nuove emittenti potrebbero essere aggiunte presto.
Tutto quello che bisogna fare per vedere Mediaset e RAI STREMING è scaricare il programma dal suo sito ufficiale, avviare l’applicativo streamRai.exe, selezionare il file VLC.exe nella finestra che si apre (se utilizzate la versione installabile di VLC, il file dovrebbe trovarsi in ‘C:/Programmi/VideoLAN/VLC/’) e cliccare sul pulsante relativo al canale che si desidera vedere su Internet.
Da sottolineare la possibilità di registrare quanto si visualizza e di avviare la riproduzione dei canali a schermo intero, mettendo il segno di spunta sulle relative voci presenti nella finestra principale di StreamRAI.
Il programma è stato testato su WINDOWS 7e funziona alla perfezione. Non vi rimane, dunque, che fiondarvi a scaricarlo e gustarvi la RAI STREMING insieme a tutti gli altri canali, quelli Mediaset su tutti.

StreamRAI | Sito ufficiale | Download 

                                                            


domenica 22 novembre 2009

WATCH 998 canali free whit View Tv

view-tv   
 Per vedere i canali è necessario collegarsi a View Tv. Sulla parte sinistra dello schermo è presente il menu di navigazione con i canali divisi per categoria e i contenuti video-on-demand. Per l’accesso ai contenuti pay-per-view e adult tv, è necessaria la registrazione gratuita al portale.
La tecnologia utilizzata è Flash ed in particolare viene sfruttata la tecnologia Silverlight. Lo stream è veloce, fluido, ad alta definizione con un minimo di tempo di buffer iniziale. Il pannello di amministrazione del canale è intuitivo: infatti si può intervenire attraverso un menu a comparsa. Con un doppio-click del mouse si passa alla modalità full-screen, “Esc” invece per ritornare alla modalita tradizionale.
 

sabato 21 novembre 2009

MouseShaker, gestire windows con i movimenti del mouse

Mouse Shaker 1.0.1.0

 MouseShaker

 

Grazie a MouseShaker, riusciremo ad usare il nostro MOUSE in un modo diverso, e per certi versi, anche più produttivo.  infatti, permetterà di impostare dei movimenti del mouse e di eseguire delle azioni al loro verificarsi. Insomma, sto parlando di gestire windows usando i movimenti del mouse.

Estensioni per firefox

la potenza di Firefox, la conosciamo : velocità di navigazione, pochi crash durante la navigazione, ma soprattutto per le migliaia di estensioni che vanno a migliorare le funzionalità.

 Tutto gratuito e senza registrazione.


Tra le innumerevoli estensioni ecco una piccola lista da avere  perché comodi e utili, relativi alle tab ed ai segnalibri.
- Cooliris

E' una delle migliori estensioni se amiamo i video e le immagini dal web.

E' una vera e propria applicazione che avvierà sul PC un pannello con tante immagini e video del giorno o di un certo periodo che possono interessarci.

Molto interessante e ben curato.




- FOXTAB

E' un bellissimo tool che "copia" la disposizione delle tab stile Safari, disponendole in modo curvo come nell'immagine.



- PERSONAS PER FIREFOX

Sicuramente uno dei più noti e ottimi tra i servizi. Permette di cambiare in ogni secondo lo stile grafico di Firefox, con un  semplice click, scegliendo tra i tantissimi modelli proposti, con un'icona in basso a sinistra nel browser.



Questa estensione colora le tab in  modo tale da avere sempre sotto controllo le varie schede aperte neo browser.

Utile quando dobbiamo lavorare con molte pagine aperte contemporaneamente.


mercoledì 18 novembre 2009

Aggiornare nod32 manualmente

Cosa fare quando l’aggiornamento automatico non funziona più in NOD32 ?La prima cosa da fare, è  quella di recarsi in questa pagina, dove è presente una lista di tutti i server dove trovare gli aggiornamenti per NOD32 ed il loro rispettivo stato .Occorre quindi aprire la finestra principale del software, premere il tasto F5, cliccare su Update, poi sul pulsante Edit ed aggiungere manualmente i server (inserendo l’indirizzo e facendo click su Add).Al momento , uno dei server più stabili pare essere http://u48.eset.com/eset_eval

mercoledì 11 novembre 2009

Aggiornare i servers di emule


Servers list di emule aggiornati,e indicazioni sul come fare per aggiornarli

martedì 10 novembre 2009

widget che permette di lasciare la foto dei visitatori di un blog

Guarda la tua cam... sorridi e fai click!!

Il widget  si chiama trombiblog e permette ai visitatori di un blog di lasciare una foto, un saluto, una linguaccia... catturati attraverso la webcam!!

Il servizio è completamente gratuito, e tutte le foto verranno pubblicate in una galleria online visibile da tutti e senza nessun limite di spazio.

Come faccio ad inserire trombiblog su mio blogger?
Semplice, prima di tutto ti dovrai registrare sul sito. Una volta registrato, puoi personalizzare il widget. Infatti, se lo desideri, puoi:
  • modificare il messaggio del bottone,
  • essere avvisato ogni volta che qualcuno scatta una foto,
  • attivare i commenti
  • cambiare il colore del testo del pulsante
  • cambiare il colore dello sfondo del pulsante
  • cambiare il colore intorno al pulsante
  • cambiare il colore intorno al frame della foto
  • cambiare il colore del link della galleria
  • cambiare lo sfondo del widget
  • cambiare il colore intorno alla foto
Trovata la combinazione ideale di colori, clicca su "Confirm your configuration" per confermare le modifiche.

Ultimo passaggio, copia e incolla il codice trombiblog che trovi in alto a desta:



E incollalo in un nuovo elemento html/javascript che trovi nella sezione layout/elementi pagina di blogger.



lunedì 9 novembre 2009

Programmare lo spegnimento del pc


Spesso può capitare di dover lasciare acceso il computer per lunghi periodi lasciandolo lavorare senza essere presenti, in alcuni casi può essere utile poter programmare lo spegnimento automatico del pc ad una certa ora, evitando sprechi di energia ed usura del computer.
Come fare?Semplice   Scaricate PowerOff ed avviatelo,   non necessita di nessuna installazione:

giovedì 5 novembre 2009

DASHBOARD



«dashboard»Riepilogo dei dati archiviati nel tuo account.

Visualizza e gestisci tutti i dati archiviati in questo account

L'azienda Usa ha introdotto una funzione che consente agli utenti di visualizzare i dati raccolti

 

 


mercoledì 4 novembre 2009

BUGMENOT

Entrare nei siti senza registrazione: Copiare l'indirizzo del sito desiderato, andare qui :http://www.bugmenot.com/view/youtube.com   
scrivere il nome  del sito e si ottiene password e nome utente

Oppure per chi ha firefox 3 aggiungere semplicemente l'addon

https://addons.mozilla.org/it/firefox/addon/6349?src=api

martedì 3 novembre 2009

Maria stella gelmini



I migliori blog del momento



Trovare files in pdf o word su google

La rete è un inesauribile pozzo di risorse gratuite, l’unico problema è sapere come trovarle! I files migliori sono in formato pdf (apribile con Acrobat Reader) o doc (leggibile con Word) per cui:bisognerà dunque per prima cosa inserire nel form di Google la stringa “filetype:pdf” o “filetype:doc” (senza le virgolette) per restringere la ricerca a quei soli tipi di files. Dopodichè sarà necessario inserire l’argomento di nostro interesse, espresso nelle forme linguistiche più comuni (ad esempio Photoshop, Samsung mod. XYZ, fotografia, Excel, cucina cinese) ed eventualmente una parola riconducibile al tipo di pubblicazione (manuale, guida, corso, corso avanzato, ecc.).

domenica 1 novembre 2009

Hack di Google,trovare indirizzi email e altro lasciati incautamente nella rete


Grazie ai Tools di ricerca avazanta che Google ci mette a disposizione possiamo cercare degli specifici tipi di documenti grazie al comando “FILETYPE”.
Ad esempio se volessimo cercare dei file excel basterebbe scrivere, nella casella di ricerca di Google: 
filetype:xls 

                                                       

Seguendo questa logica si arriva facilmente a capire come questo comando legato al comando inurl possano rendere molto mirata la nostra ricerca e tendenzialmente pericolosa per chi non protegge a dovere i propri dati.
A titolo esemplificativo, e sopratutto per far capire che è sempre meglio non lasciare mail online dei file con nomi troppo banali ed ovvi, basterebbe scrivere questi comandi   :filetype:xls inurl:”email.xls”

per trovare tutti i file contenenti archivi di indirizzi email, lasciati incautamente in un file chiamato email.xls. Ma la stessa cosa possiamo farla con gli user name e passwords: filetype:xls username password
Oppure ancora con file riservati o provati :filetype:xls private OR reserved

ed è quindi indispensabile sapere come proteggersi da queste semplice ricerche sfruttando gli Hack di google.
Sempre seguendo questo concetto si possono fare ricerche ancche più pericolose, che ovviamente sconsiglio vivamente se non si vuol finire in guai seri, ovvero la ricerca di documenti militari e segreti. Premesso che è difficile trovarli, perchè tali strutture raramente lasciamo pubblici documenti del genere, ma è anche vero che errare è umano e google non ammette errori, e quindi: filetype:doc site:mil + classifield 


Buon divertimento e non fate danni 

by Pecunia no Olet !

martedì 27 ottobre 2009

Download files torrent whit adddon for firefox whitout software

Scaricare con un semplice addon per firefox senza alcun programma

domenica 25 ottobre 2009

Motore di ricerca per files torrents




download files torrents whitout software:scaricare files torrents senza programma!

Solitamente per scaricare sul nostro computer dei file torrent abbiamo bisogno di un programma apposito. In rete ne sono disponibili davvero tanti, tra cui segnaliamo sicuramente i vari uTorrent e BitTorrent. Oggi vediamo invece un servizio web che ci consente di scaricare file Torrent senza dover per forza usare un software.

Torrent2Exe

venerdì 17 luglio 2009

mercoledì 15 luglio 2009