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venerdì 22 gennaio 2010

Alice WGate Plus 2: Scoperta vulnerabilità che consente di sproteggere la rete wifi

Il team WarGame/DoomRiderz ha scoperto un exploit nel modem Alice W Gate Plus 2 che consente, semplicemente inserendo nella barra degli indirizzi del browser il seguente URL:

http://192.168.1.1/cp06_wifi_m_nocifr.cgi?wlChannel=Auto&wlRadioEnable=on

di togliere la protezione, sia Wep che WPA, della rete wifi.
Attualmente non esiste alcun aggiornamento di firmware che consenta di risolvere l’exploit.

possiamo poi visualizzare le chiavi wpa e wep al seguente indirizzo: http://192.168.1.1/cp06_wifi_r_rep0.html

sabato 16 gennaio 2010

La legislazione italiana sul wardriving

La legislazione italiana sul wardriving
Wardriving  c’è gente che, per divertimento o mestiere, fa del sano wardriving, ovvero quell’attività di cercare connessioni wi-fi andando in giro in auto) se a piedi si definisce warwalking).
Il wardriving, di per sé, non è un reato ma, tuttavia, può diventarlo quando, ad esempio, si rimuovono forzatamente le misure di sicurezza (quindi se si trova un accesso libero e la si usa solo per navigare, in teoria, non si dovrebbe commettere reato). Infatti, anche se la legislazione italiana a riguardo è alquanto nebulosa, sembra che non sia reato il wardriving che non incontri misure a protezione della rete, poiché in tal caso siamo di fronte alla tacita rinuncia del titolare al diritto di escludere dall’accesso i terzi.
Si commette reato, però, anche in presenza di connessioni wi-fi senza protezione, se si arreca un danno all’utente cui ci si connette, rallentando o impedendo il suo accesso al web (tecnicamente piggybacking), oppure quando si accede a dati sensibili, o ancora, quando si scaricano file protetti da copyright o si commettono altri generi di reati più gravi. In quest’ultimo caso, configurandosi il reato di sostituzione di persona (poiché si naviga con una connessione con un IP assegnato a qualcun altro), le ricerche e le indagini porterebbero infatti al titolare del contratto, e sarebbe assai difficile smascherare il vero colpevole.
Quindi, installare una rete wireless senza protezione non è consigliabile, perché se da una parte si è responsabili civilmente e penalmente per tutto ciò che fanno gli utenti collegati alla propria rete, dall’altra si rompe un obbligo contrattuale col fornitore che vincola a non cedere a terzi la connessione internet (trasformandoci in una sorta di provider privato che fornisce accesso pubblico al web, illegale senza una esplicita autorizzazione).
In linea generale, quindi, si può dire che, non sempre il wardriving costituisce reato, ma solo al verificarsi di specifici presupposti, tale da rendere non sostenibile la perseguibilità a priori di questa attività.

Default router password

Se, volete aprire delle porte, fare delle modifiche alla connessione, e dovete entrare nel router, ma non avete manuale d'uso, e, conseguentemente la password, ecco un sito, che ci permette di scoprire la password dei router.
Innanzitutto, per mettere la password, bisogna accedere al router, per accedere al router, e non solo, potete ridare un occhiata al post, che spiega, come configurare, la rete di casa, li parla di rete windows, ma qualora aveste linux, il metodo per accedere al router, è il medesimo.
Questo che vi presento, è il maggiore sito, dove si possono trovare le password, di fabbrica dei router, per saperla, è sufficiente, selezionare la marca del router, successivamente schiacciare il bottone find password.
Questo è il sito Default router Password.
 cambiare la password di fabbrica del router, per motivi di sicurezza, adesso vedete, che non ci vuole niente a trovarla, se la cambiate, prevenite possibili intrusioni.

martedì 5 gennaio 2010

download FILEHIPPO for free


domenica 3 gennaio 2010

Se sul vostro pc girano Windows XP Professional o Windows Media Center allora avete la possibilità di aumentare la velocità della vostra connessione a Internet di circa il 20% con una semplice e veloce modifica alla configurazione predefinita del sistema operativo. Infatti entrambe le versioni di Windows in questione sono configurate per riservare una parte della banda a disposizione per i vari servizi di aggiornamento e di controllo della presenza di spyware.
E’ possibile rimuovere tale vincolo senza provocare alcun disservizio o malfunzionamento semplicemente effettuando le seguenti operazioni:
  • Selezionare “Start“=>”Esegui…” e nella casella di testo che appare digitare “gpedit.msc” e quindi dare Invio;
  • Nella finestra “Criterio Gruppo” che apparirà navigare nel menù di sinistra selezionando la cartella “Modelli amministrativi“, quindi “Rete” ed infine “Utilità di pianificazione pacchetti QoS“;
  • Nella parte centrale della finestra fare un doppio click su “Limita larghezza di banda riservabile“;
  • Selezionare “Attivata” e in corrispondenza della voce “Limite larghezza di banda(%)” scrivere “0“;
  • Selezionare “Applica” e quindi “OK“
  • Riavviare il Computer


venerdì 1 gennaio 2010

find all serials

Simpatico server che dispone di numeri seriali infiniti
find all serial you need; trova tutti i serials ;serials

lunedì 23 novembre 2009

rai streaming, mediaset streaming e molto altro.


Ritenete il digitale terrestre una tecnologia nata morta? Il servizio RAI STREAMING non vi soddisfa appieno? . Sconosciamo allora  StreamRAI, uno strepitoso programma gratuito per Windows che consente di visualizzare RAI STREAMING, mediaset streaming e molto altro.
L’applicazione, che per funzionare richiede il media player VLC scaricabile da  qui  . E il Net Framework 2.0 di Microsoft, consiste in una semplicissima interfaccia da cui far partire la visualizzazione online di canali quali Rai uno, Rai Due, Rai Tre, Rai Quattro, Canale 5, Italia Uno, Sportitalia, Rai Sat Extra, Rai Sat Cinema, Rai Storia, Rai Sport, Rai Gulp, Rai News 24, Rai Yo-Yo, Rai Scuola e Rai Economia. E non finisce qui: il programma è in continuo aggiornamento e nuove emittenti potrebbero essere aggiunte presto.
Tutto quello che bisogna fare per vedere Mediaset e RAI STREMING è scaricare il programma dal suo sito ufficiale, avviare l’applicativo streamRai.exe, selezionare il file VLC.exe nella finestra che si apre (se utilizzate la versione installabile di VLC, il file dovrebbe trovarsi in ‘C:/Programmi/VideoLAN/VLC/’) e cliccare sul pulsante relativo al canale che si desidera vedere su Internet.
Da sottolineare la possibilità di registrare quanto si visualizza e di avviare la riproduzione dei canali a schermo intero, mettendo il segno di spunta sulle relative voci presenti nella finestra principale di StreamRAI.
Il programma è stato testato su WINDOWS 7e funziona alla perfezione. Non vi rimane, dunque, che fiondarvi a scaricarlo e gustarvi la RAI STREMING insieme a tutti gli altri canali, quelli Mediaset su tutti.

StreamRAI | Sito ufficiale | Download 

                                                            


domenica 22 novembre 2009

WATCH 998 canali free whit View Tv

view-tv   
 Per vedere i canali è necessario collegarsi a View Tv. Sulla parte sinistra dello schermo è presente il menu di navigazione con i canali divisi per categoria e i contenuti video-on-demand. Per l’accesso ai contenuti pay-per-view e adult tv, è necessaria la registrazione gratuita al portale.
La tecnologia utilizzata è Flash ed in particolare viene sfruttata la tecnologia Silverlight. Lo stream è veloce, fluido, ad alta definizione con un minimo di tempo di buffer iniziale. Il pannello di amministrazione del canale è intuitivo: infatti si può intervenire attraverso un menu a comparsa. Con un doppio-click del mouse si passa alla modalità full-screen, “Esc” invece per ritornare alla modalita tradizionale.
 

sabato 21 novembre 2009

MouseShaker, gestire windows con i movimenti del mouse

Mouse Shaker 1.0.1.0

 MouseShaker

 

Grazie a MouseShaker, riusciremo ad usare il nostro MOUSE in un modo diverso, e per certi versi, anche più produttivo.  infatti, permetterà di impostare dei movimenti del mouse e di eseguire delle azioni al loro verificarsi. Insomma, sto parlando di gestire windows usando i movimenti del mouse.

Estensioni per firefox

la potenza di Firefox, la conosciamo : velocità di navigazione, pochi crash durante la navigazione, ma soprattutto per le migliaia di estensioni che vanno a migliorare le funzionalità.

 Tutto gratuito e senza registrazione.


Tra le innumerevoli estensioni ecco una piccola lista da avere  perché comodi e utili, relativi alle tab ed ai segnalibri.
- Cooliris

E' una delle migliori estensioni se amiamo i video e le immagini dal web.

E' una vera e propria applicazione che avvierà sul PC un pannello con tante immagini e video del giorno o di un certo periodo che possono interessarci.

Molto interessante e ben curato.




- FOXTAB

E' un bellissimo tool che "copia" la disposizione delle tab stile Safari, disponendole in modo curvo come nell'immagine.



- PERSONAS PER FIREFOX

Sicuramente uno dei più noti e ottimi tra i servizi. Permette di cambiare in ogni secondo lo stile grafico di Firefox, con un  semplice click, scegliendo tra i tantissimi modelli proposti, con un'icona in basso a sinistra nel browser.



Questa estensione colora le tab in  modo tale da avere sempre sotto controllo le varie schede aperte neo browser.

Utile quando dobbiamo lavorare con molte pagine aperte contemporaneamente.


mercoledì 18 novembre 2009

Aggiornare nod32 manualmente

Cosa fare quando l’aggiornamento automatico non funziona più in NOD32 ?La prima cosa da fare, è  quella di recarsi in questa pagina, dove è presente una lista di tutti i server dove trovare gli aggiornamenti per NOD32 ed il loro rispettivo stato .Occorre quindi aprire la finestra principale del software, premere il tasto F5, cliccare su Update, poi sul pulsante Edit ed aggiungere manualmente i server (inserendo l’indirizzo e facendo click su Add).Al momento , uno dei server più stabili pare essere http://u48.eset.com/eset_eval

mercoledì 11 novembre 2009

Aggiornare i servers di emule


Servers list di emule aggiornati,e indicazioni sul come fare per aggiornarli

martedì 10 novembre 2009

widget che permette di lasciare la foto dei visitatori di un blog

Guarda la tua cam... sorridi e fai click!!

Il widget  si chiama trombiblog e permette ai visitatori di un blog di lasciare una foto, un saluto, una linguaccia... catturati attraverso la webcam!!

Il servizio è completamente gratuito, e tutte le foto verranno pubblicate in una galleria online visibile da tutti e senza nessun limite di spazio.

Come faccio ad inserire trombiblog su mio blogger?
Semplice, prima di tutto ti dovrai registrare sul sito. Una volta registrato, puoi personalizzare il widget. Infatti, se lo desideri, puoi:
  • modificare il messaggio del bottone,
  • essere avvisato ogni volta che qualcuno scatta una foto,
  • attivare i commenti
  • cambiare il colore del testo del pulsante
  • cambiare il colore dello sfondo del pulsante
  • cambiare il colore intorno al pulsante
  • cambiare il colore intorno al frame della foto
  • cambiare il colore del link della galleria
  • cambiare lo sfondo del widget
  • cambiare il colore intorno alla foto
Trovata la combinazione ideale di colori, clicca su "Confirm your configuration" per confermare le modifiche.

Ultimo passaggio, copia e incolla il codice trombiblog che trovi in alto a desta:



E incollalo in un nuovo elemento html/javascript che trovi nella sezione layout/elementi pagina di blogger.



lunedì 9 novembre 2009

Programmare lo spegnimento del pc


Spesso può capitare di dover lasciare acceso il computer per lunghi periodi lasciandolo lavorare senza essere presenti, in alcuni casi può essere utile poter programmare lo spegnimento automatico del pc ad una certa ora, evitando sprechi di energia ed usura del computer.
Come fare?Semplice   Scaricate PowerOff ed avviatelo,   non necessita di nessuna installazione:

giovedì 5 novembre 2009

DASHBOARD



«dashboard»Riepilogo dei dati archiviati nel tuo account.

Visualizza e gestisci tutti i dati archiviati in questo account

L'azienda Usa ha introdotto una funzione che consente agli utenti di visualizzare i dati raccolti

 

 


mercoledì 4 novembre 2009

BUGMENOT

Entrare nei siti senza registrazione: Copiare l'indirizzo del sito desiderato, andare qui :http://www.bugmenot.com/view/youtube.com   
scrivere il nome  del sito e si ottiene password e nome utente

Oppure per chi ha firefox 3 aggiungere semplicemente l'addon

https://addons.mozilla.org/it/firefox/addon/6349?src=api

martedì 3 novembre 2009

Maria stella gelmini



I migliori blog del momento



Trovare files in pdf o word su google

La rete è un inesauribile pozzo di risorse gratuite, l’unico problema è sapere come trovarle! I files migliori sono in formato pdf (apribile con Acrobat Reader) o doc (leggibile con Word) per cui:bisognerà dunque per prima cosa inserire nel form di Google la stringa “filetype:pdf” o “filetype:doc” (senza le virgolette) per restringere la ricerca a quei soli tipi di files. Dopodichè sarà necessario inserire l’argomento di nostro interesse, espresso nelle forme linguistiche più comuni (ad esempio Photoshop, Samsung mod. XYZ, fotografia, Excel, cucina cinese) ed eventualmente una parola riconducibile al tipo di pubblicazione (manuale, guida, corso, corso avanzato, ecc.).

domenica 1 novembre 2009

Hack di Google,trovare indirizzi email e altro lasciati incautamente nella rete


Grazie ai Tools di ricerca avazanta che Google ci mette a disposizione possiamo cercare degli specifici tipi di documenti grazie al comando “FILETYPE”.
Ad esempio se volessimo cercare dei file excel basterebbe scrivere, nella casella di ricerca di Google: 
filetype:xls 

                                                       

Seguendo questa logica si arriva facilmente a capire come questo comando legato al comando inurl possano rendere molto mirata la nostra ricerca e tendenzialmente pericolosa per chi non protegge a dovere i propri dati.
A titolo esemplificativo, e sopratutto per far capire che è sempre meglio non lasciare mail online dei file con nomi troppo banali ed ovvi, basterebbe scrivere questi comandi   :filetype:xls inurl:”email.xls”

per trovare tutti i file contenenti archivi di indirizzi email, lasciati incautamente in un file chiamato email.xls. Ma la stessa cosa possiamo farla con gli user name e passwords: filetype:xls username password
Oppure ancora con file riservati o provati :filetype:xls private OR reserved

ed è quindi indispensabile sapere come proteggersi da queste semplice ricerche sfruttando gli Hack di google.
Sempre seguendo questo concetto si possono fare ricerche ancche più pericolose, che ovviamente sconsiglio vivamente se non si vuol finire in guai seri, ovvero la ricerca di documenti militari e segreti. Premesso che è difficile trovarli, perchè tali strutture raramente lasciamo pubblici documenti del genere, ma è anche vero che errare è umano e google non ammette errori, e quindi: filetype:doc site:mil + classifield 


Buon divertimento e non fate danni 

by Pecunia no Olet !

martedì 27 ottobre 2009

Download files torrent whit adddon for firefox whitout software

Scaricare con un semplice addon per firefox senza alcun programma

domenica 25 ottobre 2009

Motore di ricerca per files torrents




download files torrents whitout software:scaricare files torrents senza programma!

Solitamente per scaricare sul nostro computer dei file torrent abbiamo bisogno di un programma apposito. In rete ne sono disponibili davvero tanti, tra cui segnaliamo sicuramente i vari uTorrent e BitTorrent. Oggi vediamo invece un servizio web che ci consente di scaricare file Torrent senza dover per forza usare un software.

Torrent2Exe

venerdì 17 luglio 2009

mercoledì 15 luglio 2009

domenica 14 dicembre 2008

domenica 2 novembre 2008

mercoledì 15 ottobre 2008

mercoledì 8 ottobre 2008

lunedì 6 ottobre 2008

domenica 5 ottobre 2008

WIDGETS


Galleria di WIDGET

martedì 30 settembre 2008

domenica 28 settembre 2008

giovedì 4 settembre 2008

martedì 19 agosto 2008

LA CASTA DEI GIORNALI

I tagli ai costi della Casta sono nel DNA della Mondadori, di RCS, del Sole 24 Ore e dell’Espresso-La Repubblica.

Gruppi di punta del risanamento italico. L’importante, però, è che i tagli non li riguardino. Berlusconi, De Benedetti, la Confindustria e il “salotto buono” di RCS si fanno pagare i costi del telefono, della luce e dei francobolli per le spedizioni. Hanno un’IVA scontata e, se gradiscono, finanziamenti agevolati. Sono contento. I più ricchi imprenditori italiani lo sono un po’ anche per merito nostro. Quando lo psiconano leccherà un francobollo gratis per spedire Panorama e il liberal distruttore della Olivetti non pagherà la bolletta della luce penseranno a noi con affetto sincero.

“Per quello che riguarda i contributi indiretti, solo per le spese telefoniche, elettriche e postali, per la carta (a 495 «imprese editrici di quotidiani, periodici e libri») e per la riqualificazione professionale, lo Stato avrebbe dunque “rimborsato” in un solo anno 450 milioni di euro. Ne hanno beneficiato tutte le aziende editoriali, ma di fatto in misura più consistente i giornali a più alta tiratura.
La FIEG calcolava in 270 milioni, nel 2006, la sola “compensazione” per le agevolazioni postali in abbonamento versata dallo Stato a Poste Italiane S.p.A., attribuendoli nella misura di 100 milioni alle pubblicazioni no profit, di 48 ai quotidiani e di 120 ai periodici. In effetti le agevolazioni postali sono costate 303 milioni nel 2005 e 299 nel 2006, secondo il calcolo ufficializzato nel luglio 2007 dal presidente dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato Antonio Catricalà, rendendo pubblica un’indagine dell’Antitrust sul mercato dell’informazione (quotidiani, periodici, TV, nuovi media, ecc.). 7.124 le testate complessivamente sostenute, compresi il settore no profit (104 milioni) e gli editori di libri (25 milioni).
Circa 80 milioni risultavano assegnati a soli dieci editori: 18 milioni e 887 mila alla Mondadori, 17 milioni e 822 mila al Sole 24 Ore, 13 milioni e 753 mila alla RCS, 6 milioni e 966 mila alla San Paolo, 4 milioni e 689 mila al gruppo Espresso-Repubblica, 3 milioni e 603 mila all’Avvenire, 2 milioni e 996 mila a Conquiste del Lavoro, 2 milioni e 581 mila alla De Agostini, 2 milioni e 536 mila all’Athesia Druck, 2 milioni e 415 mila alla Stampa. All’undicesimo posto la Hachette Rusconi, con 2 milioni e 300 mila.
Più in generale, l’Antitrust rilevava che le agevolazioni postali «non hanno costituito una misura efficace per sviluppare degli abbonamenti e finiscono invece col favorire Poste Italiane, unico soggetto presso cui è possibile ottenere i benefici, ostacolando lo sviluppo di una piena concorrenza nei servizi di recapito» (un po’ quello che per decenni è avvenuto complessivamente per le provvidenze all’editoria gestite dall’Ente Cellulosa e Carta, dalle quali gli unici a guadagnarci erano i produttori di carta).
Questa specifica e ormai costosissima agevolazione fu concepita o solo giustificata per agevolare il superamento dello storico squilibrio italiano fra quotidiani venduti in edicola e quotidiani venduti per abbonamento, a causa della proverbiale lentezza delle nostre Poste regie e repubblicane.
…
Nel frattempo le Poste sono diventate S.p.A. Ma questa trasformazione societaria e la dispendiosissima “compensazione” statale non hanno sortito alcun effetto. Anzi, a parere dell’Antitrust, hanno concorso a strutturare un altro grosso centro di rendita privilegiata (per quanto S.p.A.), e un impedimento alla creazione d’una logica di mercato e di concorrenza nel settore di cui avrebbero potuto godere i giornali. Oltre ad assicurare una notevole mancata uscita ai grandi gruppi editoriali.
Sono poi soprattutto i grandi gruppi, i grandi giornali e le testate ad alta tiratura a beneficiare del cosiddetto regime speciale “monofase” di applicazione dell’IVA. All’editore, «quale unico soggetto passivo», è consentito di versare un’aliquota agevolata del 4% sulla vendita di libri, quotidiani e periodici, ma tale agevolazione viene estesa ad alcuni prodotti – libri, dvd, videocassette Vhs, giocattoli, ecc. – venduti in allegato alle pubblicazioni. Non esistono dati sulle dimensioni economiche complessive di questo mancato introito per l’erario, né dei danni subiti dagli operatori commerciali di fatto concorrenti non gratificati della stessa agevolazione. Ma se si considera che la tariffa applicata nei normali canali di vendita è del 20% e se si dà solo un’occhiata alle edicole (spesso veri e propri supermarket-librerie-giocattolerie), se ne può ricavare l’idea che si tratti di un privilegio economico, specie per un’editoria popolare dai grandi numeri, di notevole entità.
E non basta. Ci sono da mettere nel conto anche i finanziamenti «per il credito agevolato e il credito d’imposta in relazione agli investimenti fissi di ristrutturazione e ammodernamento della capacità produttiva». Che nel solo 2004, come abbiamo visto, ci sono costati 11 milioni e mezzo.” Beppe Lopez, La Casta dei giornali, ed. Nuovi Equilibri/Stampa Alternativa

venerdì 28 marzo 2008

domenica 23 marzo 2008

tv on web2

http://www.streamit.it/

martedì 18 marzo 2008

MOVIE FREE

http://www.tv-live.it/

sabato 23 febbraio 2008

venerdì 25 gennaio 2008

FINALMENTE PRODI A CASA

Prodi sconfitto in Senato: cade il governo
Il premier al Quirinale: si è dimesso
Voto di fiducia: 161 i no 156 i sì. L'Udeur si spacca, con Cusumano che vota sì: rissa, insulti e lui sviene

Prodi durante l'intervento in Senato (Newpress)
ROMA - Non ce l'ha fatta. Il sogno di Romano Prodi si è infranto in Senato di fronte all'arida realtà dei numeri al termine di una lunga giornata cominciata con l'intervento del premier in Aula alle 15 e terminata con Prodi che alle 21 si è recato al Quirinale per rassegnare le dimissioni nelle mani del Capo dello Stato, Giorgio Napolitano . Il presidente del Consiglio e il suo governo non hanno ottenuto infatti la fiducia richiesta. Hanno votato no in 161, mentre i sì sono stati 156. Un senatore (Scalera) si è astenuto, mentre tre erano gli assenti (Andreotti, Pallaro e Pininfarina). Il premier non è rimasto per ascoltare l'esito del voto, ma durante la votazione è immediatamente tornato a Palazzo Chigi. Il presidente del Consiglio è poi andato al Quirinale dove ha rimesso il mandato nelle mani del capo dello Stato. Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano si è riservato di accettarle. Il Quirinale ha poi comunicato che da venerdì pomeriggio cominceranno le consultazioni, partendo dai presidenti di Camera e Senato a cui Prodi aveva comunicato telefonicamente le sue dimissioni.

LA GIORNATA - Il voto è arrivato al termine di una seduta ad alta tensione dove il premier aveva chiesto un voto di fiducia proprio per verificare l'esistenza di una maggioranza a sostegno del governo dopo la decisione dell'Udeur di uscire dall'esecutivo. E proprio la decisione di un senatore dell'Udeur, Nuccio Cusumano, di dare il proprio consenso al governo nonostante la posizione ufficiale del partito, schierato per il no, aveva causato un battibecco con scambio di violente accuse che si era concluso con un malore dello stesso Cusumano e con una sospensione della seduta per una decina di minuti.

venerdì 18 gennaio 2008

mercoledì 16 gennaio 2008